Respirazione per il canto – Quello che non ti hanno detto

Parliamo della respirazione per il canto.

respirazione diaframmatica nel canto
Il Diaframma (Gabbia Toracica e Colonna Vertebrale) – basato su Zemlin 1988)

Ti hanno detto che la chiave per cantare bene è imparare a respirare correttamente. Forse hai già provato a fare degli esercizi di respirazione da solo o con un insegnante. Ti hanno detto di “cantare con il diaframma”, “spingere la pancia in fuori”, e poi “tirare la pancia in dentro”. Magari ti hanno detto anche il contrario.

Ricordo che ero davvero confusa quando ho preso la mia prima lezione di canto. Non riuscivo a capire dove fosse il diaframma e come usarlo come mi chiedeva l’insegnante.
Inoltre, quando si trattava di cantare una canzone, quelle indicazioni e quegli esercizi non mi aiutavano affatto ad arrivare dove volevo.
Questo perché non avevo problemi di respirazione da risolvere. In effetti, non ne avevo mai avuto uno fino ad allora! E’ stato nel momento in cui ho iniziato a manipolare la respirazione che le cose sono diventate difficili.

Cos’è il diaframma e cosa fa?

Il diaframma è un muscolo a forma di cupola che divide il busto a metà. Quando si contrae abbassandosi crea un effetto “sottovuoto” nei polmoni e l’aria viene risucchiata.
È importante capire che non esiste il “cantare con il diaframma”. È impossibile. Questo perché il diaframma in realtà si contrae solo quando inspiriamo ed è passivo quando espiriamo. E noi non cantiamo sull’inspirazione, cantiamo sull’espirazione!
Durante la fase espiratoria nel canto, i muscoli intercostali continuano a mantenere l’espansione della gabbia toracica, riducendone le dimensioni più gradualmente. Il diaframma non si muove attivamente quando canti. Ritorna allo stato rilassato più lentamente di quando sei in silenzio, perché altri muscoli lavorano per tenere la gabbia toracica espansa.

Il diaframma si muove da solo. Lo fa da quando sei nato, anche mentre dormi. Questo è ciò che fa in ogni momento:

Movimenti diaframmatici respirazione canto

La verità è che focalizzarsi troppo sulla respirazione spesso porta maggior tensione, che è ciò che vogliamo evitare.

E’ stata data un’importanza eccessiva al concetto di respirazione per il canto

Vorrei essere chiara. Mentre credo che la corretta respirazione per il canto sia importante, non penso sia la soluzione per ogni problema vocale. E certamente non penso che essere un buon “respiratore” ti renda automaticamente un buon cantante!

Ecco una divertente analogia del Dr. Scott McCoy, professore di Voce e Pedagogia alla Ohio State University. Egli paragona il canto a guidare un’auto. Il respiro è il carburante, il motore è il sistema di fonazione (corde vocali), la frizione e il cambio sono i risuonatori, il volante e i freni sono gli articolatori (bocca e lingua).
Con questo in mente, dire che “Chi sa respirare sa cantare” è come dire che “Chi sa riempire un serbatoio di benzina sa guidare“. E saremmo pazzi a pensarlo.

La respirazione non è l’unico elemento del canto!

Sebbene il respiro sia la sorgente della voce, molte cose succedono dal momento in cui inspiri al momento in cui il suono esce dalla tua bocca. E non possiamo parlare di canto senza considerare l’equilibrio tra i tre sistemi (respirazione, fonazione e risonanza).

In effetti, il più delle volte quello che sembra un problema di respirazione è in realtà un problema a livello delle corde vocali. In altre parole, è un problema del modo in cui l’aria viene gestita mentre canti, come le corde vocali le resistono, e non sempre dipende da quanta ne hai inspirato!
Pensa a qualcuno che è sempre senza fiato mentre canta. È comune per le persone che cantano con una voce ariosa. Magari inspirano perfettamente! Ma potrebbero “sprecare” l’aria lasciandola passare attraverso le corde vocali. In tal caso, gli esercizi di respirazione non risolveranno il fatto che non sono in grado di tenere insieme le corde vocali!

Se non stai “mixando”, un’ottima tecnica di respirazione non ti aiuterà. La corretta respirazione è un sottoprodotto di una buona tecnica.

È anche importante ricordare che abbiamo bisogno di meno aria quando saliamo nell’estensione. Questo perché le corde vocali si assottigliano e non hanno bisogno di molta aria per vibrare. Allora perché allenarsi a prendere enormi quantità d’aria?

Quando dovresti lavorare sulla respirazione?

A volte è necessario impegnarsi a cambiare il modo di respirare. Ad esempio quando hai cattive abitudini, come cattiva postura o respirazione superficiale. In tal caso, è importante lavorare sulla respirazione, perché quel sistema non funziona correttamente. Ciò significa che non può esserci equilibrio con gli altri sistemi. E nel canto, almeno quando si lavora sulla tecnica, l’obiettivo è l’equilibrio.

Come si raggiunge l’equilibrio?

Raggiungi l’equilibrio con esercizi specifici creati dall’insegnante su misura per la tua voce. Chiamiamo questi esercizi “vocalizzi”. Sono una combinazione di vocali, consonanti e scale. Se ti sono stati dati i giusti vocalizzi per esercitarti, non dovresti aver bisogno di “fare” attivamente nulla alla tua respirazione. I vocalizzi dovrebbero avere come target tutti e tre i sistemi insieme con l’obiettivo di metterli in equilibrio.

Se vuoi sperimentare l’equilibrio vocale e ottenere un percorso personalizzato prenota una lezione oggi!

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